Le ragioni di una scelta
giu
2010
Fa specie non ritrovare nella scheda del ballottaggio il simbolo del maggiore partito del paese, parimente fa specie non ritrovare tra i nomi dei candidati al ballottaggio per la carica di Sindaco un nome riferibile al PDL.
Per quanto mi riguarda trovo imbarazzante tale situazione e sono stato fin troppo facile profeta l’averlo immaginato fin dal mese di ottobre del 2009.
La scelta è tra un candidato espressione dell’UDC e uno del PD. Due partiti che non governano né a Roma né a Palermo.
Ed allora per chi votare? Ebbene la mia non vuole essere un indicazione di voto a quei pochi (ma buoni) amici e a quei pochi (pochissimi) parenti che mi hanno gratificato con la loro preferenza. Sono essi benissimo in grado di decidere per loro conto.
Ma volendo esprimere una considerazione politica , ( quest’ultima assente in tutta la campagna elettorale, anche la mia) non rinvenendo nei programmi, se tali si possono definire, alcun riferimento al nostro progetto politico liberale di sburocratizzazione e detassazione, non resta che dire agli amici della mia parte politica, il PDL, che non devono avere nessun imbarazzo né ad andare al mare né al limite a disinteressarsi di una vicenda tutta interna a questi partiti di opposizione e quindi ritenersi liberi di votare per chi ritengano il migliore… anzi, trattandosi del PD e dell’UDC, per chi ritengono il meno peggio!. Cosa che ormai è divenuta prassi avendo Misilmeri votato sempre non per il “migliore” ma contro il “peggiore”.
Coloro che si sono affrettati a schierarsi dall’una o dall’altra parte non lo hanno fatto nell’interesse politico generale o nell’interesse esclusivo del territorio, ma nel proprio interesse sperando che una volta finita la competizione e consumati i banchetti dei festeggiamenti possano acchiappare qualche osso destinato ai cani ed ai porci indi passare all’incasso.
Buon voto …per chi ci và!
Le ragioni di una sconfitta
giu
2010
Si recupera ma …..poco
giu
2010
Il numero di telefonate ricevute mi hanno insospettito, più telefonate che voti?
Ad un sommario riscontro, effettuato ieri sera, sulle sezioni a zero voti, mi sono accorto che tale dato era improbabile e poco veritiero per vari motivi. Qualche telefonata ad amici fidati, la disponibilità da parte loro a sottoscrivere perfino delle dichiarazioni di voto valide per un’eventuale ricorso, quindi la decisione: stamattina mi sono recato alla prima sezione dal magistrato addetto al controllo dei verbali e alla proclamazione degli eletti. Leggi il resto di questo articolo »
E’ andata…..male!
giu
2010
A quanto pare non sono bastati i pochi voti avuti.
Domani rifletterò sui dati…. e sul da farsi.
Post corretto con eliminazione di una frase: – Correzione voluta fortemente da un caro amico, Gigi, ottenuta “a freddo” , mi ha convinto che devo continuare a farmi male in questo villaggio, anche dei non mi vogliono e non vogliono essere aiutati devo comunque mettere a disposizione le mie conoscenze ingegneristiche nella ricostruzione e questo è conseguenza di una etica politica, sconosciutà ai più ma a me nota, a cui quindi non posso sottrarmi. ….Gigi ti odio!
Ci siamo quasi
mag
2010
Ci siamo quasi ;aspettando a questa notte per il risultato finale della campagna elettorale,approfitto per ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto e appoggiato. Incrocierò le dita e che vinca il migliore.

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